L’acqua che decide: tracce invisibili nel bosco
A giugno il bosco sembra avere molta sete, ma se guardiamo bene l’acqua si nasconde proprio dappertutto! In questo laboratorio diventeremo esploratori di segreti: andremo a caccia della freschezza che si sente sotto la terra e della linfa che scorre dentro gli alberi per farli crescere. Dopo aver creato il nostro ‘lasciapassare’ magico, useremo le mani per raccogliere i tesori del sottobosco, rami, pietre e foglie secche, e proveremo a bagnarli con poche gocce per vedere come cambiano colore e consistenza. Insieme, intrecciando rami e spago, costruiremo sculture leggere che ballano nel vento, per scoprire che la natura respira e si trasforma anche quando il sole scotta.
L’acqua che decide: tracce invisibili nel bosco
A giugno il bosco sembra avere molta sete, ma se guardiamo bene l’acqua si nasconde proprio dappertutto! In questo laboratorio diventeremo esploratori di segreti: andremo a caccia della freschezza che si sente sotto la terra e della linfa che scorre dentro gli alberi per farli crescere. Dopo aver creato il nostro ‘lasciapassare’ magico, useremo le mani per raccogliere i tesori del sottobosco, rami, pietre e foglie secche, e proveremo a bagnarli con poche gocce per vedere come cambiano colore e consistenza. Insieme, intrecciando rami e spago, costruiremo sculture leggere che ballano nel vento, per scoprire che la natura respira e si trasforma anche quando il sole scotta.
L’acqua che decide: tracce invisibili nel bosco
A giugno il bosco sembra avere molta sete, ma se guardiamo bene l’acqua si nasconde proprio dappertutto! In questo laboratorio diventeremo esploratori di segreti: andremo a caccia della freschezza che si sente sotto la terra e della linfa che scorre dentro gli alberi per farli crescere. Dopo aver creato il nostro ‘lasciapassare’ magico, useremo le mani per raccogliere i tesori del sottobosco, rami, pietre e foglie secche, e proveremo a bagnarli con poche gocce per vedere come cambiano colore e consistenza. Insieme, intrecciando rami e spago, costruiremo sculture leggere che ballano nel vento, per scoprire che la natura respira e si trasforma anche quando il sole scotta.
Un sentiero in mezzo al bosco
Come i sassolini bianchi di Pollicino, i materiali del bosco ci guidano lungo il sentiero. Insieme agli adulti, i più piccoli esplorano foglie, cortecce, muschio, semi e sassi, per sentirne forme, texture, profumi e suoni. Un piccolo bosco da tenere tra le mani, un percorso da seguire passo dopo passo, lasciandosi sorprendere da ogni scoperta. La passeggiata sensoriale si conclude con la lettura del libro tattile e sonoro “Nel bosco”, accoccolati sotto gli alberi, immersi nella natura.
Cose rosse
Coccinelle, acari, Pyrrhocoris, la pancia di alcuni ragni: cosa hanno in comune tutti questi animaletti? Scopriamo insieme come i piccoli animali usano i colori per comunicare tra loro e con noi!
Occhio foglia, piede radice
L’ambiente naturale che abbiamo attorno sarà il terreno di ricerca del nostro gruppo di esplorazione. Ci accompagnerà in questo percorso la lettura di “Amico Albero” in cui il piccolo protagonista del racconto cerca ostinatamente un modo di parlare agli alberi. Osserveremo il bosco e le piante che ne fanno parte da vicino e da lontano, da sotto e da sopra, provando a spostarci dall’idea di paesaggio a quella di essere vivente. Osserveremo, disegneremo, giocheremo alla ricerca di un dialogo tra il mondo vegetale e quello umano, sperimentando cosa ci accomuna e perché. Il materiale raccolto sarà lo spunto per osservarci da un nuovo punto di vista e trasformarci in un piccolo Bosco Umano.
Promesse di semi
I semi sono vita e memoria, passato e futuro, per questo esistono anche delle banche nate per proteggere questi beni di tutte e tutti. Dopo aver sfogliato insieme Solo il seme lo sa (Silvia Vecchini, Agnese Baruzzi, Lapis 2025) andremo ad esplorare il sottobosco con lenti d’ingrandimento e cornici: strumenti validissimi per chi vuole trovare semi. La raccolta condivisa diventerà una piccola banca di semi da osservare, studiare e poi spargere di nuovo. Prima di lasciarci però ognuno e ognuna costruirà la sua banca di semi con carta e forbici: un raccoglitore di promesse per il futuro, una possibile biblioteca di alberi ancora da vedere.
Suoni e parole del bosco
Vi capita mai di guardare la strada, la casa, il bosco con le orecchie? Di stare seduti sui sassi e accorgervi che le pietre parlano? Di ascoltare le parole del vento?
Durante questo laboratorio avremo a disposizione alcuni strumenti musicali speciali, scoperti nel bosco, che i bambini più grandi hanno raccolto appositamente per noi.
Li faremo suonare insieme mentre seguiremo le avventure della Piccola Chiocciola, lumachina curiosa che si porta sempre dietro la sua casa, bene appoggiata sulla schiena, e che si diverte a catturare i suoni che incontra mentre scivola sulle foglie, si siede su un sasso o guarda l’orizzonte.
Un girotondo di parole e musica da vivere e sperimentare tutti insieme, grandi e piccoli.
UBUNTU (io sono perché noi siamo)
Un invito a ritrovarci nella voce, nella natura, nel cerchio.
Nel verde di un bosco d’estate scopriremo la pratica del circlesinging attraverso ascolto, presenza e gioco musicale condiviso.
Un percorso inclusivo, dove ogni voce trova spazio e valore, anche se non si è cantanti!
Il laboratorio prepara all’ evento conclusivo del festival: un rito di canto improvvisato, che unisce bambini e adulti in un’unica identità sonora, tra condivisione e senso di appartenenza.
Faccia di fango
Fango, melma, pantano, fanghiglia…quanti nomi affascinanti per miscugli marroncini. Spesso gli adulti sgridano chi usa il fango ma in realtà pasticciare con questa poltiglia è affascinante e rilassante: chi non ha mai fatto torte di fango? In questo incontro useremo acqua e terra per creare composti unici, utili a realizzare ritratti. L’inizio sarà Sua altezza Poltiglia, Principessa di Fango ( Beatrice Alemagna, Topipittori 2025), poi la ricerca delle giuste dosi per fare il proprio fango, quindi la corteccia di un albero che diventa una tela: lì si potrà comporre un viso, il proprio o inventato, con tanto di foglie per orecchie o semi per naso. Tante opere splendidamente fangose da lasciare in ricordo al bosco.
Rametto o scherzetto?
Da quando in qua quella foglia ha le zampe? E perchè quella mosca sembra un’ape? Ma quello è un uovo o un seme? Siamo noi che ci stiamo confondendo oppure qualcuno gioca a farci gli scherzetti?!
Un’unica tana
Un bosco è un ecosistema complesso e vitale che ospita un’infinita varietà di abitanti, piccoli e grandi animali che spesso si nascondono al nostro passaggio. Proprio a questa rete di animali è dedicato questo incontro. Partendo dalla lettura di A&B Ogni giorno insieme (Terre di Mezzo) in cui un riccio e una papera sono protagonisti di un’amicizia che si allarga ad un’involontaria collaborazione circolare di altri animali, proveremo a domandarci come si fa ad essere uno e tutti. Come in ogni sistema naturale in cui tutti sono parte di unico organismo interconnesso ci trasformeremo in un cerchio di piccoli animali, rami, foglie, sassi, che si passano la parola in un grande telefono senza fili di disegni e voci, legandoci l’un l’altro in una grande rete, imparando a muoverci insieme come un unico stormo o un’unica tana.